Foto illustrativa · Klaus Nielsen su Pexels
La pasta con ’nduja e pomodorini è il primo piatto da fare quando hai poco tempo: con pochi ingredienti e una padella sola il sugo è pronto mentre cuoce la pasta. La ’nduja, a contatto con il calore, si scioglie nell’olio e colora il sugo di rosso. I pomodorini lo rendono dolce e fresco e bilanciano il piccante. Il risultato è un piatto cremoso, saporito, che piace anche a chi di solito non ama i primi troppo elaborati.
In questa ricetta ti spieghiamo quanta ’nduja usare, come scioglierla senza bruciarla e come mantecare la pasta perché il sugo resti attaccato a ogni forchettata.
Ingredienti per 4 persone
- 320 g di pasta: spaghetti, linguine, paccheri o mezze maniche
- 300 g di pomodorini (ciliegini o datterini)
- 40–60 g di ’nduja (circa 2–3 cucchiaini colmi)
- 1 spicchio d’aglio
- 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
- qualche foglia di basilico
- sale grosso per l’acqua della pasta
- pecorino o ricotta salata grattugiati, facoltativi
Tempo: 20 minuti · Difficoltà: facile
Quanta ’nduja mettere
La ’nduja è piccante e molto saporita, quindi ne basta poca. Con 40 g il sugo è piccante in modo deciso ma ancora delicato; con 60 g si sente bene il piccante calabrese. Se cucini per bambini o per chi non regge il piccante, parti da un cucchiaino e assaggia: aggiungerne è sempre facile, toglierla no. Ricorda anche che la ’nduja è già sapida: sala poco il sugo e assaggia prima di aggiungere sale.
Preparazione
- Metti a bollire l’acqua. Porta a ebollizione una pentola capiente d’acqua e salala quando bolle.
- Prepara i pomodorini. Lavali e tagliali a metà. Se sono grandi, tagliali in quattro.
- Scalda l’olio con l’aglio. In una padella larga versa l’olio e lo spicchio d’aglio schiacciato. Tieni la fiamma bassa per un paio di minuti, finché l’aglio non profuma, senza farlo scurire.
- Sciogli la ’nduja. Aggiungi la ’nduja e schiacciala con un cucchiaio di legno. In un minuto si scioglie e l’olio diventa rosso. Tieni sempre il fuoco basso: se la ’nduja frigge troppo, diventa amara.
- Unisci i pomodorini. Versali in padella, alza un po’ la fiamma e cuoci per 6–8 minuti. Quando iniziano ad appassire, schiacciane qualcuno con il cucchiaio: il loro succo forma la base del sugo. Togli l’aglio.
- Cuoci la pasta. Butta la pasta e scolala un minuto prima del tempo indicato sulla confezione. Tieni da parte un mestolo di acqua di cottura.
- Manteca. Trasferisci la pasta nella padella con il sugo, aggiungi mezzo mestolo di acqua di cottura e mescola a fuoco vivace per un minuto. L’amido dell’acqua lega l’olio e il pomodoro e rende il sugo cremoso. Se serve, aggiungi altra acqua un cucchiaio alla volta.
- Servi. Spegni il fuoco, aggiungi il basilico spezzato con le mani e, se ti piace, una grattugiata di pecorino o di ricotta salata. Finisci con un filo d’olio a crudo.
Consigli e varianti
- Più cremosa: a fuoco spento aggiungi un cucchiaio di ricotta o di stracciatella nel piatto. Il bianco del formaggio smorza il piccante e crea un bel contrasto di colore.
- Con la cipolla: al posto dell’aglio usa mezza cipolla rossa tritata e lasciala appassire nell’olio prima della ’nduja.
- D’inverno: se non trovi pomodorini saporiti, usa 400 g di pelati schiacciati o di passata e cuoci il sugo 15 minuti.
- Con il pangrattato: tosta in padella due cucchiai di pangrattato con un filo d’olio e cospargilo sulla pasta: dà croccantezza al piatto.
- La pasta giusta: gli spaghetti raccolgono bene il sugo liquido; i paccheri e le mezze maniche trattengono i pezzi di pomodorino.
Come conservare gli avanzi
La pasta avanzata si conserva in frigorifero, in un contenitore chiuso, per un giorno. Per scaldarla, ripassala in padella con un cucchiaio d’acqua. Il sugo da solo si può preparare in anticipo e tenere in frigo per due giorni.
La ’nduja aperta va conservata in frigorifero, ben chiusa. Per sapere quanto dura e come si conserva ogni formato, leggi le indicazioni riportate sulla confezione.
I prodotti per questa ricetta
- ’Nduja in vasetto 90 g: la dose giusta per due o tre piatti di pasta.
- ’Nduja in vasetto 180 g: per chi la usa spesso in cucina.
- ’Nduja in tubetto 150 g: si dosa direttamente in padella, senza cucchiaio.
- ’Nduja in Crespo sottovuoto: da tagliare a fette o a cubetti.
- Olio extravergine di oliva: per il soffritto e per il filo d’olio a crudo finale.
Altre idee nella pagina Ricette.